La sicurezza strutturale è una delle questioni di più̀ attuale e rilevante importanza all’interno della società̀ civile. Numerose sono le strutture che necessitano di interventi di rinforzo strutturale e molti sono gli eventi sismici che hanno interessato e continuano ad interessare il territorio italiano nel corso degli anni. E’ emersa dunque la necessità di garantire alle strutture prestazioni adeguate alle norme vigenti ed ai numerosi fenomeni sismici.
In questo contesto si inserisce l’uso dei materiali compositi costituiti da fibre ad alta resistenza meccanica e resine polimeriche, che rappresentano una tecnologia innovativa rispetto ai sistemi tradizionali di consolidamento, garantendo innumerevoli vantaggi sia dal punto di vista tecnico che pratico. I materiali FRP, infatti, grazie all’elevata resistenza meccanica e al ridotto impatto sulle strutture in termini di peso, rigidezza e geometria, rappresentano un efficace soluzione per il consolidamento di strutture in c.a., muratura, legno e acciaio.
L’assenza di fenomeni di ossidazione, inoltre, garantisce un’elevata durabilità nel tempo di questi sistemi, eliminando le criticità tipiche degli interventi tradizionali.
Il campo di applicazione di questa tecnologia è molto ampio e trova impiego nel miglioramento e adeguamento sismico di strutture esistenti, dissestate o degradate o nel rinforzo locale di singoli elementi strutturali. Gli interventi realizzabili con sistemi FRP sono innumerevoli e ben progettati garantiscono alla struttura elevata duttilità e resistenza.
La linea Olympus-FRP offre un’ampia gamma di resine e tessuti in fibra di carbonio, vetro, basalto, aramide e acciaio disponibili in varie grammature e differenti orditure. Le lamine pultruse in fibra di carbonio sono disponibili in numerose dimensioni e moduli elastici e anche le barre pultruse in fibra di carbonio, fibra di vetro e aramide sono presenti con un’ampia gamma di prodotti.

Tema estremamente attuale è quello della sicurezza di edifici di interesse pubblico e privato anche per ciò che riguarda le criticità, non direttamente legate alle strutture portanti, che possono determinare però rischio per la sicurezza delle persone. Ingenti sono stati i danni causati dagli ultimi eventi sismici con ripercussioni socio-economiche. Non solo è risultata messa a rischio la vita umana ma è stata danneggiata l’economia del paese ed il suo patrimonio storico-architettonico a fronte delle notevoli risorse economiche necessarie per il ripristino di intere aree colpite da questi eventi catastrofici.
A tal riguardo si inserisce questa categoria di intervento che prevedere soluzioni immediate al fine di prevenire possibili danni. Sempre si è badato al cercare di accrescere la resistenza delle strutture andando ad intervenire su quelle parti delle edificio capaci di contribuire alla capacità portante della stessa ma, soprattutto negli ultimi anni, in seguito ai numerosi fatti di cronaca è risultata evidente l’importanza di tutti quegli elementi che nel modello di calcolo molto spesso non contribuiscono alla capacità portante della struttura e pertanto vengono considerati non strutturali. Si tratta di pignatte, tompagni ed elementi secondari che, se pur non direttamente collegati alla capacità portante, possono essere causa di perdite in termini economici e di vite umane. Questi elementi sono stati la fonte di crolli che hanno portato all’inagibilità di edifici ed a perdite e rischi per la vita umana.
Il sistema proposto prevede: tecniche anti-sfondellamento, ovvero procedure da attuare al fine di combattere fenomeni di distacco di elementi all’intradosso dei solai come pignatte-elementi di alleggerimento del solaio latero-cementizio, intonaco etc; sistemi che permettano di prevenire cinematismi fuori dal piano delle pareti come il ribaltamento di porzioni più o meno estese di tompagni, garantendo una connessione efficace tra le parti strutturali costituenti il telaio e la tramezzatura costituente l’elemento non strutturale. I sistemi proposti consistono nell’utilizzo di reti bidirezionali in fibra di vetro ad elevata resistenza meccanica e grammatura diversificata, ancorate agli elementi strutturali (travetti/travi e pilastri) mediante appositi sistemi di connessione.

Rinforzo strutturale con reti preformate in GFRP.
Il patrimonio storico artistico del nostro paese è rappresentato da numerose strutture in muratura, sia per ciò che riguarda gli edifici privati che per le strutture di interesse monumentale. Numerose sono le strutture che necessitano di interventi di consolidamento strutturale e molti sono gli eventi sismici che hanno provocato danni agli edifici, rendendo necessari interventi di recupero.
Al fine di garantire alle strutture in muratura un adeguato livello prestazionale, OLYMPUS propone il nuovo sistema OLYMPUS STONE che tramite l’utilizzo di reti preformate in GFRP consente l’incremento delle caratteristiche meccaniche degli elementi murari.
I sistemi di consolidamento ottenuti mediante la posa in opera di reti della linea OLY STONE, consentono di porre agevolmente rimedio a situazioni di deficit strutturale che interessano le strutture verticali, consentendo, a differenza di interventi realizzati con materiali tradizionali, ridotta invasività ed elevata durabilità nel tempo.

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